Category Archives: curiosità

E se i democratici continuano a votare Gingrich?

Questo credo che confermi almeno in parte le parole di Mike Green, l’uomo di Charleston che mi ha raccontato dei democratici che sono andati a votare in massa per Gingrich. A quanto pare c’è stato un aumento dei votanti del 35% rispetto a quattro anni fa e un aumento del 5% sul record assoluto per il South Carolina. Scrive Michael Barone:

Turnout. In contrast to the Iowa caucuses, where turnout was up 3% from 2008, and the New Hampshire primary, where turnout was up 4% from 2008, there was a big turnout increase in South Carolina, from 445,377 in 2008 to 600,953 in 2012. That’s a 35% increase, and it’s also a 5% increase over the record set in 2000, when turnout was 573,101. Primary turnout is as good as indicator as we can get of the level of enthusiasm of a party’s voters”.

Per la cronaca ci sono primarie aperte in altri 17 stati, oltre a South Carolina e New Hampshire che hanno già votato. Sono: Alabama, Arizona, Arkansas, Georgia, Hawaii, Idaho, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Mississippi, Missouri, North Dakota, Tennessee, Texas, Vermont, Virginia e Wisconsin. C’è parecchia Bible Belt e potrebbe ripetersi quello che è successo sabato: i democratici vanno a votare per Gingrich per boicottare Romney, il candidato più difficile da affrontare per Barack Obama.

Obama non ha bisogno di troppi elettori per ottenere la nomination, che da presidente in carica non è d’ufficio ma è comunque scontata. Negli stati che prevedono primarie aperte, ovvero dove non c’è bisogno di essere iscritto ai partiti per votare, i democratici possono dunque votare alle primarie repubblicane. Negli stati della Bible Belt, la fascia religiosa e conservatrice sociale del sud degli Stati Uniti, Gingrich se la giocherebbe comunque con Romney, ma se i democratici dovessero votare per lui ammazzerebbe la partita. Come potrebbe essere successo in South Carolina.

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C’era un cinese in Cina

Gary Locke, da tre mesi ambasciatore americano a Pechino, è diventato una specie di celebrità in Cina. Ex governatore dello Stato di Washington ed ex segretario al Commercio durante la presidenza Obama, Locke è diventato estremamente popolare per via delle sue origini. E’ il primo ambasciatore americano di origine cinese e ha colpito la popolazione per la sua diversità dai leader cinesi. Nel suo discorso inaugurale Locke ha esortato la Cina a riformare le politiche degli investimenti all’estero e della proprietà intellettuale. In un momento in cui l’America guarda al Pacifico per proteggersi dall’avanzata cinese, a Pechino c’è un americano, con i lineamenti cinesi.

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Effetto Cattelan

La retrospettiva di Cattelan al Guggenhaim ha fatto aumentare del 35% per cento i visitatori al museo newyorkese rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tanto che il Guggenhaim ha deciso di estendere l’orario di apertura.

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Prosit

Ad Albuquerque, New Mexico, un tredicenne che ha ruttato in classe è stato arrestato “per aver interferito con la pubblica istruzione”. La famiglia ha fatto causa alla scuola.

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Cacciatori e segugi

Un cacciatore d’anatre dello Utah ha ricevuto una fucilata sul fondoschiena. A sparargli è stato il cane. Niente di grave, solo 27 pallettoni nelle chiappe.

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Il ritorno dei Kennedy

La dinastia Kennedy potrebbe presto tornare a sedersi in Congresso. Joseph Kennedy III, 31 anni, assistente procuratore distrettuale nella contea di Middlesex, ha puntato il seggio che lascerà libero Barney Frank e starebbe preparando la sua candidatura.

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Si torna a macellare cavalli

Gli Stati Uniti hanno approvato una legge che permetterà di riprendere la macellazione dei cavalli. Nel 2006 il Congresso aveva proibito l’uso di fondi federali per il controllo della carne, cosa che di fatto ne impediva la macellazione negli Stati Uniti. Il risultato fu però che i cavalli americani venivano trasportati oltreconfine per la macellazione, in Messico e Canada. Peta è a favore dell’iniziativa.

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