Un divano un po’ scomodo

Dopo il dibattito sono tornato a casa, era quasi mezzanotte, e con Kayleigh e Tatiana ci siamo andati a prendere una birra su King Street, la strada principale di Charleston che è a 5 minuti da casa loro. Mi hanno fatto mille domande sull’Italia e sull’economia italiana, che glie ne parlano al college. Tatiana è di Greenwich, nel Connecticut, e ha girato mezza Europa, mentre Kayleigh è cresciuta a due ore da qua e in camera ha due criceti grossi come pantegane della metro di New York, che apparentemente tratta come persone. Charleston è una citta vivace, King Street è piena di bar a loro volta pieni di gente. Ho visto parecchi locali che fanno musica dal vivo e ieri era solo giovedì. Pare che nel weekend sia una bolgia. Mi sono bevuto due Yuengling e loro una Pbr, poi siamo tornati a casa. Dovevo scrivere un pezzo entro le tre e alle 5.30 mi doveva chiamare Radio 3 per raccontare il dibattito. Per non svegliare le ragazze mi sono vestito sono uscito in strada, con un lampione che illuminava gli appunti. Con un’ora di sonnno alle spalle mi sa che ero un po’ impastato. Quando sono tornato a letto erano ormai le sei e non riuscivo più a dormire. Ovviamente questo ha accentuato la scomodità del divano, che già di suo è veramente inospitale. Praticamente è una poltrona doppia, di quelle che si allungano ed è come dormire in aereo, solo che non c’entravo. Ho provato poi a dormire per lungo, svegliandomi stamattina con tutti i dolori di uno che si avvicina ai trent’anni e ha dormito di merda. Alle dieci ero già attivo, le ragazze erano eccitate perchè al college veniva Stephen Colbert, il comico di Comedy Central che è nato a Washington ma è cresciuto proprio qua a Charleston in una numerosa famiglia irlandese di undici figli. Secondo Public Policy Polling, in South Carolina Colbert prenderebbe il 13% dei voti se sfidasse Obama e Romney. Questa è una foto fatta stamattina. Poco dopo ho visto un tizio in bicicletta con la maglia dell’Inter di Eto’o. Vado a esplorare.

Advertisements

Leave a comment

Filed under viaggio

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s