La notte del dibattito a Charleston

Il dibattito, di cui ho scritto per il Post, è stato abbastanza noioso, non dormivo da ventiquattro ore e mi stavo per addormentare. Poi nella spin room c’era parecchia gente, ho ascoltato un po’ la governatrice del South Carolina Nikky Haley, Rick Santorum e il senatore dell’Ohio Rob Portman e qualcun altro. Era divertente vedere come i giornalisti di Washington Post e altri grandi giornali americani si muovessero a ondate. Ascoltavano qualche frase, poi si spostavano in massa verso qualche altra celebrità. Le mogli dei senatori presenti erano tutte in tiro, elegantissime. I senatori tutti uguali. Fra i giornalisti si capiva subito chi era di testate nazionali e chi di quotidiani locali: i primi vestiti tutti uguali e i secondi in modo pittoresco, un paio addirittura con cappellacci che finora avevo visto solo nei film. Non ho avuto il coraggio di fotografarli. Quello dietro Nikki Haley era quello che mi faceva più ridere, e aveva anche un anellone al dito in stile Rick Perry. La spin room è stata abbastanza breve, e quando già stavo pensando a come tornare verso il centro è apparso Massimo, che come a Des Moines mi ha riportato verso casa. Durante il dibattito ero stretto fra un russo che tagliava e cuciva frammenti video in continuazione, e Laure, la corrispondente da Washington di Le Figaro, che scriveva senza fermarsi mai e ogni tanto scoppiava a ridere per qualche battuta che veniva dal palco.

Questo è Santorum accerchiato, quello qua sotto invece è Rob Portman.

La cosa bella è che, una volta entrati dentro il North Charleston Coliseum, Cnn era in grado di soddisfare tutti i nostri bisogni. C’erano prese elettriche a volontà, un posto assegnato a chiunque fosse accreditato…

E soprattutto il cibo. Il catering Cnn prevedeva due vaschie piene di ghiaccio con bottigliette d’acqua in una e bibite gassate nell’altra. Dei contenitori di polistirolo con wrap verdi e triplice scelta, al tacchino, al prosciutto o vegetariano, quello che ho preso io, carico di peperoni e cipolle che devo ancora digerire. Insieme ai wrap offrivano un chocolate chip cockie e un sacchetto di patatine. La cosa più bella erano i cesti di frutta: uno di mele e uno di banane.

 

Advertisements

Leave a comment

Filed under viaggio

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s