Charleston, South Carolina

Il divano di Kayleigh e Tatiana non sarà il massimo per dormire, ma sicuramente sarà molto più piacevole della spoglia stanza del Motel 6 a Des Moines. Kayleigh e Tatiana mi hanno accolto nel migliore dei modi, mi hanno anche dato delle lenzuola per dormire e io gli ho promesso la mia famosa pasta all’arrabbiata, che è molto più facile da rivendere agli americani che agli italiani. Di loro comunque parlerò domani. Mentre scrivo tutti al North Charleston Coliseum si sono girati e giurano sulla bandiera. One Nation under God. In sala stampa se ne sono fregati tutti. Sono fra le Figaro e un giornale russo credo. Alle spalle ho il Guardian, che mi fa sentire un po’ osservato! Cnn ha provveduto al catering e offre un wrap al prosciutto, uno al tacchino e uno vegetariano. La stanza è enorme, comunque. Entrare è stato facile, a parte i controlli stile aeroporto. Ora sul palco c’è uno che incita il pubblico.

Questo è lo stanzone, fra pochi minuti si inizia. Due minuti e mezzo, dicono al Coliseum.

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